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Mar 04, 2020 0

Il Museo della Certosa rimane Chiuso

A seguito delle comunicazioni intercorse con il Polo Museale Regionale della Lombardia, l’Istituto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo che gestisce, tra gli altri, il Museo della Certosa di Pavia; Vi informiamo che il Museo annesso al Monumento della Certosa di Pavia rimarrà ancora chiuso fino a data da destinarsi.

Mar 03, 2020 0

La Certosa riapre le porte

Immagine: Ph. Enrico Semplici

Errata Corrige:
Vi informiamo che il Museo rimarrà chiuso fino a data da destinarsi

A partire da oggi 3 Marzo, il Monumento della Certosa di Pavia riapre le proprie porte alle visite secondo gli usuali orari del Mese di Marzo.

L’apertura è prevista con vincoli che prevedono l’applicazione delle misure sanitarie che tendono ad evitare assembramenti, per cui è richiesto che durante la visita si debba tenere una distanzia non inferiore ad 1 metro tra i visitatori.
È inoltre previsto che non siano officiate le funzioni religiose pubbliche.

Questo è quanto previsto nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.

Le disposizioni riguardano l’intera regione fatta salva la Zona Rossa dove rimane il blocco contro il contagio.

Feb 24, 2020 0

Monastero chiuso fino al 1°Marzo 2020 per emergenza sanitaria

Alla luce degli ultimi eventi che ci trovano a dover fronteggiare questa emergenza sanitaria dovuta al Corona Virus; come da ordinanza regionale il Monastero, il Monumento e l’annesso Museo rimarranno chiusi alle visite fino al 1° Marzo 2020 incluso. questo è quanto ci è stato comunicato dal Ministero dei Beni Culturali che ha la responsabilità della gestione del complesso artistico della Certosa di Pavia.

Saranno emessi ulteriori comunicati qualora la situazione dovesse cambiare.

Di seguito l’immagine del post emesso in data odierna dalla pagina ufficiale del Monastero della Certosa di Pavia

Pagina FB

Feb 17, 2020 0

Una buona notizia per la Certosa di Pavia

Lavori di riqualificazione delle Mura della Certosa di Pavia

Sono ormai imminenti i lavori di ricostruzione e riqualificazione delle mura della Certosa di Pavia che sono state oggetto di crollo a causa delle intemperie occorse lo scorso 12 Agosto 2019.
L’evento atmosferico aveva causato ingenti danni alla cinta provocando il crollo di una parte cospicua del lato esposto ad est.

Mura a seguito del crollo

Già da parecchi anni, praticamente dal 2000, si discuteva di eseguire interventi di risanamento della cinta quattrocentesca, il crollo della scorsa estate ha riportato all’attenzione questo problema spingendo gli enti preposti ad una accelerazione in conseguenza al grave danno.

Di seguito l’articolo pubblicato nel mese di Agosto 2019:

il maltempo abbatte le mura di cinta della certosa

Secondo l’amministrazione i lavori, consegnati al provveditorato delle opere pubbliche il 23 di Gennaio, quanto prima partiranno integrando alla ricostruzione anche un sistema di video sorveglianza.
Sembra comunque che l’inizio dei lavori sia imminente e presto vedremo i cantieri allestirsi.

In una recente intervista rilasciata dal sindaco di Certosa di Pavia Marcello Infurna a Milano Pavia News di Telepavia, spiega come si sia giunti a questa felice notizia
Di seguito il video del servizio e dell’intervista:

Crediti Telepavia – Milano Pavia News

L’auspicio è che gli interventi siano conclusi al più presto e nel migliore dei modi, restituendo il loro aspetto alle mura e consolidando le strutture come era già sapientemente eseguito sulle mura di cinta del lato sud.

Qui di seguito potete anche vedere un breve filmato risalente alla prima messa in sicurezza delle brecce aperte

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Feb 10, 2020 0

Splendide foto della Certosa da un diverso punto di vis(i)ta.

Gironzolando su Insatgram mi sono imbattuto in una serie di fotografie, alcune in bianco e nero, che immortalano particolari della Certosa andando al di la delle semplici foto tradizionali.

Particolare della Facciata

Le foto che vedete sono tratte dal profilo Instagram di Massimo Francesco – @maxfranzjacobs (https://www.instagram.com/maxfranzjacob/) e mi hanno colpito per le prospettive e l’atmosfera creata, riuscendo a trasmettermi una sensazione di veridicità che provo quando spesso mi aggiro all’interno di questo capolavoro.

Esterno dal Chiostro Piccolo e Tiburio

queste foto, accanto a altre più tradizionali, mi fanno scoprire come la Certosa di Pavia può cambiare proprio attraverso gli occhi di chi la guarda..

Un sentito ringraziamento a Massimo che mi ha dato la possibilità di riportarle in questo blog e di condividerle con tutti coloro che visitano il sito.

Particolare della Facciata a sud
Retro Facciata Lato Nord

Facciata dal Vestibolo
Facciata dal piazzale antistante il sagrato

Transetto lato sud
Navata Centrale

Nov 11, 2019 0

Il Piazzale della Certosa intitolato a Grazia Nidasio

Immagine: gentile concessione Enrico Semplici

Quello che per tutti gli abitanti di Certosa è sempre stato “il Piazzale”, dando per scontato a quale luogo ci si riferisse, dal 9 Novembre 2019 ha ora un nome.

L’amministrazione comunale del Comune di Certosa di Pavia ha intitolato lo spazio antistante al complesso che comprende la Basilica, il Monastero ed il Museo, a Grazia Nidasio, famosa fumettista ma anche storica, sceneggiatrice e giornalista, molto conosciuta per le sue storie ed i personaggi da lei creati.

Foto da Instagram @Gabricarnevalemaffè

Prima fra tutti “Valentina Mela Verde”. Si tratta di una fortunata e simpatica serie pubblicata sul Corriere dei Piccoli dal 1969 al 1971 passando poi al Corriere dei ragazzi fino al 1976.


Immagine: Galleria immagini Google

Oltre a questo Grazia Nidasio realizzò anche un continuo, creando la serie “Stefi”, sorella di Valentina Mela Verde; questo personaggio è anche stato utilizzato dall’emittente nazionale RAI Scuola per una serie di spot per sensibilizzare i ragazzi su temi ambientali, umanitari, politici e scientifici, “Stefi e la formica intollerante“.

Immagine: Galleria immagini Google

La lodevole iniziativa dell’amministrazione comunale assegna a questo luogo storico un significato ancora più intenso legandolo ad un personaggio importante, parte della comunità del paese.

Ott 19, 2019 0

La Certosa in volo al tramonto

Non so se vi è capitato di vedere della Certosa di Pavia al tramonto quando il marmo della sua facciata si tinge di una calda tonalità giallastra ed una linea d’ombra la taglia in diagonale.

Frame filmato youtube Enzo Noviello

É uno spettacolo immenso che toglie il fiato, ecco perché vorrei condividere con voi questo filmato trovato su youtube che secondo me riesce a trasmettere quanto sia emozionante questo momento della giornata.

Il drone che riprende il filmato esegue la circumnavigazione completa del Monumento ed è stato pubblicato nel 2017, si possono infatti notare alcuni lavori di restauro del lato sud della chiesa, ma questo non compromette la magnificenza dello spettacolo.

Frame filmato youtube Enzo Noviello

Prima dell’avvento dei droni queste riprese potevano essere fatte solamente con dei piccoli aerei o dei superleggreri che si libravano ad altezze tali da poter riprendere con sufficiente definizione le immagini, anche mediante l’utilizzo di apparecchiature sofisticate.

Ora invece, come potrete vedere nel filmato di seguito disponibile, è possibile rendere usufruibile ad una vasta platea, attraverso l’ausilio delle tecnologie internet e dei canali video come youtube, quanto ripreso con una strumentazione relativamente accessibile.

Crediti: Francesco Noviello – Canale Youtube
https://www.youtube.com/channel/UCdtj3nQ17hZBhBPiZTvoEfw/videos

Ott 14, 2019 0

Mostra Fotografica al Museo della Certosa di Pavia

Immagine: © Fondo Storie Immaginate in Luoghi Reali / Museo di Fotografia Contemporanea | Jitka Hanzlová, Francesca, Vaprio D’Adda, Villa Melzi d’Eril, 2007

Presso il Museo della Certosa di Pavia è attualmente in corso una mostra fotografica della fotografa Jitka Hanzlová. La mostra è organizzata come omaggio per i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci. L’esposizione prende il nome di “SGUARDI – Omaggio a Leonardo” e si propone di accostare le immagini dell’autrice alle opere di Leonardo come ritrattista facendo risaltare come un’immagine riesca a cogliere, oltre all’estetica esterna del soggetto, anche l’animo della persona ritratta; facendoci comprendere, soprattutto attraverso gli “sguardi”, il loro intimo essere.

DAL COMUNICATO STAMPA:
Il Museo della Certosa di Pavia e il Museo di Fotografia Contemporanea propongono un omaggio a Leonardo da Vinci nell’anno in cui si celebrano i 500 anni dalla sua morte: cinque ritratti fotografici realizzati dall’artista ceca Jitka Hanzlová nel 2007 e appartenenti alle collezioni del MUFOCO sono esposti nelle sale del Museo della Certosa dal 12 ottobre al 15 dicembre 2019, a suggerire un dialogo ideale tra la fotografia contemporanea e la ritrattistica rinascimentale.

I ritratti di Jitka Hanzlová sono stati realizzati a Palazzo Melzi d’Eril a Vaprio d’Adda e alle chiuse di Cornate d’Adda, dove un tempo visse e lavorò Leonardo: questi luoghi diventano per l’artista un’occasione per riflettere sulla rappresentazione della figura umana in dialogo con il paesaggio. Leonardo, infatti, è stato tra i grandi sperimentatori del ritratto inteso in senso moderno, per la sua capacità di creare un rapporto tra l’ambiente e i personaggi e di donare loro una complessità introspettiva attraverso lo sguardo, i gesti e il movimento appena accennato, tratti capaci di rivelare “i moti dell’animo”.

Le fotografie di Jitka Hanzlová, intimamente legate alle atmosfere del ritratto rinascimentale, si caratterizzano per il raffinato taglio compositivo, l’uso calibrato della luce naturale e l’atmosfera magica e sfumata, senza tempo, che li avvolge. Gli sguardi, in particolare, che siano diretti allo spettatore o rivolti verso un orizzonte lontano, conferiscono ai volti un’aria poetica e misteriosa.

I personaggi della Hanzlová richiamano immediatamente ai più celebri ritratti come la Gioconda, la Dama con l’ermellino e la Belle Ferronière, ma non c’è traccia del banale esercizio accademico di emulazione e di stile, quanto, piuttosto, di una ricerca artistica sull’individuo e l’identità, tutta giocata intorno ai linguaggi dell’arte contemporanea.

Il rapporto tra pittura e fotografia, tra storia e contemporaneità nell’arte saranno oggetto di approfondimento durante l’incontro al Museo della Certosa di Pavia previsto per sabato 12 ottobre alle ore 15 con Cristina Quattrini, storico dell’arte e esperta di pittura lombarda rinascimentale (Pinacoteca di Brera) e Roberta Valtorta, storico della fotografia (già direttore scientifico del Museo di Fotografia Contemporanea) in occasione della Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani. Segue l’inaugurazione della mostraalle ore 16.

Jitka Hanzlová, nata nel 1958 a Nachod (Repubblica Ceca), si trasferisce nel 1985 ad Essen, in Germania, dove scopre nella fotografia una forma di espressione semplice e diretta. Tra due vite, due culture, due lingue, due paesaggi, Jitka Hanzlová si affida al linguaggio universale della fotografia per affrontare un’affascinante indagine sulla figura umana e sul paesaggio. Le sue immagini si muovono alla costante ricerca del rapporto che l’individuo ha con l’ambiente dove vive. Nel 2007 partecipa al progetto Storie immaginate in luoghi reali commissionato dal Museo di Fotografia Contemporanea in collaborazione con Fondazione Cariplo e Navigli Lombardi. A novembre 2019 espone la mostra Silences presso la Galleria Nazionale di Praga.

Sabato 12 ottobre 2019
ore 15 > Incontro con Cristina Quattrini, storico dell’arte (Pinacoteca di Brera) e Roberta Valtorta, storico della fotografia (già direttore scientifico del Museo di Fotografia Contemporanea)
ore 16 > apertura della mostra

Domenica 24 novembre 2019
Ore 10.00, 15.00, 16.00
Guardami! Percorso tematico interattivo per bambini e famiglie (max 15 persone)
Partecipazione gratuita su prenotazione: servizioeducativo@mufoco.org – 02.66056631

Orari di apertura della mostra:
Da giovedì a domenica
ottobre: ore 9-11 e 14.30 – 17
novembre e dicembre: ore 9-11.30 e 14.30-16.30
informazioni: http://www.mufoco.org
Sito Web dell’Autrice: http://www.jitkahanzlova.com/menue.htm


Set 27, 2019 0

Certosa in lutto per la scomparsa di Padre Sisto Giacomini

Oggi abbiamo una triste notizia per Certosa di Pavia, si è spento il 24 di Settembre 2019, all’età di quasi 80 anni (li avrebbe compiuti tra due giorni) Padre Sisto Giacomini, quello che per tutti noi di Certosa è sempre stato Don Sisto e che per molti anni ha celebrato la SS Messa a Certosa a supporto di Don Giovanni Vacchini e attivamente collaborato con l’oratorio del paese.

Considerato tra i massimi esperti nel restauro e recupero di libri antichi; per le sue capaci mani sono passati documenti e pergamene risalenti persino al 50ac.
Che il signore ti accolga nel suo regno.

Di seguito un filmato realizzato per il 50° anniversario di Sacerdozio.

Set 17, 2019 0

Un perfetto Connubio tra Arte e Natura – Certosa di Pavia e Oasi di Sant’Alessio

Immagine certosadipavia.it – oasisantalessio.it

Eccovi un esempio di come associare Arte e Natura in un’unica giornata di svago in provincia di Pavia.

A 15 minuti di macchina dal Monumento della Certosa di Pavia potete visitare L’Oasi di Sant’Alessio ideale sia per adulti interessati al naturalismo sia per i più piccoli attratti dalla varietà delle specie presenti inseriti in una fedele ricostruzione di un habitat naturale.

dalla Certosa all’Oasi – Immagine Google Maps

L’oasi si è costituita attorno ad un castello praticamente coevo (1413) del Monumento della Certosa anche se in origine basato su di una fortezza Longobarda o tardoantica (secolo XI) che riprende i modelli romani; infatti la base quadrata che misura un “Actus”(romano) o “Storo” per i Longobardi (35,52mt), ne è l’indizio più evidente.

Immagine: Castello e Torre – oasisantalessio.it

La fauna presente nell’oasi è costituta da 5 principali settori: Uccelli europei, Uccelli Tropicali, Rettili, Pesci.

Immagine: Ocelot oasisantalessio.it

Senza dimenticare la sezione dedicata alle farfalle, dove in un ambiente dedicato e protetto in primavera si schiudono le crisalidi che poi grazie alle centinaia di specie di fiori e piante utili alla crescita dei bruchi si mantengono fino al finire dell’estate. È qui che potrete anche vedere i colibrì con il loro volare di fiore in fiore per nutrirsi del loro nettare.

Una speciale attrattiva è poi garantita dallo spettacolo della falconeria con le dimostrazioni delle loro tecniche di volo e comportamenti (tutti i giorni della settimana escluso il martedì alle ore 15).

Ma la vera star dell’oasi è il bradipo, dolce e lento con la sua simpatia attira tutte le attenzioni dei visitatori, nel 2017 ha anche partorito un cucciolo per il quale fu lanciato un contest per la scelta del nome.

Sito Web dell’oasi di  Sant’Alessio – https://www.oasisantalessio.it/

Pagina Facebook dell’oasi di Sant’Alessio – https://www.facebook.com/OasidiSantAlessio/

Pagina Facebook Gli amici dell’Oasi di Sant’alessio – https://www.facebook.com/groups/oasisantalessio/

Insomma c’è di che riempirvi la giornata potete scegliere se visitare prima il Monumento della Certosa di Pavia ed in seguito l’oasi o viceversa, sono due modi diversi di vivere la bellezza: sia artistica che naturalistica.

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