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Nov 11, 2019 0

Il Piazzale della Certosa intitolato a Grazia Nidasio

Immagine: gentile concessione Enrico Semplici

Quello che per tutti gli abitanti di Certosa è sempre stato “il Piazzale”, dando per scontato a quale luogo ci si riferisse, dal 9 Novembre 2019 ha ora un nome.

L’amministrazione comunale del Comune di Certosa di Pavia ha intitolato lo spazio antistante al complesso che comprende la Basilica, il Monastero ed il Museo, a Grazia Nidasio, famosa fumettista ma anche storica, sceneggiatrice e giornalista, molto conosciuta per le sue storie ed i personaggi da lei creati.

Foto da Instagram @Gabricarnevalemaffè

Prima fra tutti “Valentina Mela Verde”. Si tratta di una fortunata e simpatica serie pubblicata sul Corriere dei Piccoli dal 1969 al 1971 passando poi al Corriere dei ragazzi fino al 1976.


Immagine: Galleria immagini Google

Oltre a questo Grazia Nidasio realizzò anche un continuo, creando la serie “Stefi”, sorella di Valentina Mela Verde; questo personaggio è anche stato utilizzato dall’emittente nazionale RAI Scuola per una serie di spot per sensibilizzare i ragazzi su temi ambientali, umanitari, politici e scientifici, “Stefi e la formica intollerante“.

Immagine: Galleria immagini Google

La lodevole iniziativa dell’amministrazione comunale assegna a questo luogo storico un significato ancora più intenso legandolo ad un personaggio importante, parte della comunità del paese.

Ott 19, 2019 0

La Certosa in volo al tramonto

Non so se vi è capitato di vedere della Certosa di Pavia al tramonto quando il marmo della sua facciata si tinge di una calda tonalità giallastra ed una linea d’ombra la taglia in diagonale.

Frame filmato youtube Enzo Noviello

É uno spettacolo immenso che toglie il fiato, ecco perché vorrei condividere con voi questo filmato trovato su youtube che secondo me riesce a trasmettere quanto sia emozionante questo momento della giornata.

Il drone che riprende il filmato esegue la circumnavigazione completa del Monumento ed è stato pubblicato nel 2017, si possono infatti notare alcuni lavori di restauro del lato sud della chiesa, ma questo non compromette la magnificenza dello spettacolo.

Frame filmato youtube Enzo Noviello

Prima dell’avvento dei droni queste riprese potevano essere fatte solamente con dei piccoli aerei o dei superleggreri che si libravano ad altezze tali da poter riprendere con sufficiente definizione le immagini, anche mediante l’utilizzo di apparecchiature sofisticate.

Ora invece, come potrete vedere nel filmato di seguito disponibile, è possibile rendere usufruibile ad una vasta platea, attraverso l’ausilio delle tecnologie internet e dei canali video come youtube, quanto ripreso con una strumentazione relativamente accessibile.

Crediti: Francesco Noviello – Canale Youtube
https://www.youtube.com/channel/UCdtj3nQ17hZBhBPiZTvoEfw/videos

Ott 14, 2019 0

Mostra Fotografica al Museo della Certosa di Pavia

Immagine: © Fondo Storie Immaginate in Luoghi Reali / Museo di Fotografia Contemporanea | Jitka Hanzlová, Francesca, Vaprio D’Adda, Villa Melzi d’Eril, 2007

Presso il Museo della Certosa di Pavia è attualmente in corso una mostra fotografica della fotografa Jitka Hanzlová. La mostra è organizzata come omaggio per i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci. L’esposizione prende il nome di “SGUARDI – Omaggio a Leonardo” e si propone di accostare le immagini dell’autrice alle opere di Leonardo come ritrattista facendo risaltare come un’immagine riesca a cogliere, oltre all’estetica esterna del soggetto, anche l’animo della persona ritratta; facendoci comprendere, soprattutto attraverso gli “sguardi”, il loro intimo essere.

DAL COMUNICATO STAMPA:
Il Museo della Certosa di Pavia e il Museo di Fotografia Contemporanea propongono un omaggio a Leonardo da Vinci nell’anno in cui si celebrano i 500 anni dalla sua morte: cinque ritratti fotografici realizzati dall’artista ceca Jitka Hanzlová nel 2007 e appartenenti alle collezioni del MUFOCO sono esposti nelle sale del Museo della Certosa dal 12 ottobre al 15 dicembre 2019, a suggerire un dialogo ideale tra la fotografia contemporanea e la ritrattistica rinascimentale.

I ritratti di Jitka Hanzlová sono stati realizzati a Palazzo Melzi d’Eril a Vaprio d’Adda e alle chiuse di Cornate d’Adda, dove un tempo visse e lavorò Leonardo: questi luoghi diventano per l’artista un’occasione per riflettere sulla rappresentazione della figura umana in dialogo con il paesaggio. Leonardo, infatti, è stato tra i grandi sperimentatori del ritratto inteso in senso moderno, per la sua capacità di creare un rapporto tra l’ambiente e i personaggi e di donare loro una complessità introspettiva attraverso lo sguardo, i gesti e il movimento appena accennato, tratti capaci di rivelare “i moti dell’animo”.

Le fotografie di Jitka Hanzlová, intimamente legate alle atmosfere del ritratto rinascimentale, si caratterizzano per il raffinato taglio compositivo, l’uso calibrato della luce naturale e l’atmosfera magica e sfumata, senza tempo, che li avvolge. Gli sguardi, in particolare, che siano diretti allo spettatore o rivolti verso un orizzonte lontano, conferiscono ai volti un’aria poetica e misteriosa.

I personaggi della Hanzlová richiamano immediatamente ai più celebri ritratti come la Gioconda, la Dama con l’ermellino e la Belle Ferronière, ma non c’è traccia del banale esercizio accademico di emulazione e di stile, quanto, piuttosto, di una ricerca artistica sull’individuo e l’identità, tutta giocata intorno ai linguaggi dell’arte contemporanea.

Il rapporto tra pittura e fotografia, tra storia e contemporaneità nell’arte saranno oggetto di approfondimento durante l’incontro al Museo della Certosa di Pavia previsto per sabato 12 ottobre alle ore 15 con Cristina Quattrini, storico dell’arte e esperta di pittura lombarda rinascimentale (Pinacoteca di Brera) e Roberta Valtorta, storico della fotografia (già direttore scientifico del Museo di Fotografia Contemporanea) in occasione della Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani. Segue l’inaugurazione della mostraalle ore 16.

Jitka Hanzlová, nata nel 1958 a Nachod (Repubblica Ceca), si trasferisce nel 1985 ad Essen, in Germania, dove scopre nella fotografia una forma di espressione semplice e diretta. Tra due vite, due culture, due lingue, due paesaggi, Jitka Hanzlová si affida al linguaggio universale della fotografia per affrontare un’affascinante indagine sulla figura umana e sul paesaggio. Le sue immagini si muovono alla costante ricerca del rapporto che l’individuo ha con l’ambiente dove vive. Nel 2007 partecipa al progetto Storie immaginate in luoghi reali commissionato dal Museo di Fotografia Contemporanea in collaborazione con Fondazione Cariplo e Navigli Lombardi. A novembre 2019 espone la mostra Silences presso la Galleria Nazionale di Praga.

Sabato 12 ottobre 2019
ore 15 > Incontro con Cristina Quattrini, storico dell’arte (Pinacoteca di Brera) e Roberta Valtorta, storico della fotografia (già direttore scientifico del Museo di Fotografia Contemporanea)
ore 16 > apertura della mostra

Domenica 24 novembre 2019
Ore 10.00, 15.00, 16.00
Guardami! Percorso tematico interattivo per bambini e famiglie (max 15 persone)
Partecipazione gratuita su prenotazione: servizioeducativo@mufoco.org – 02.66056631

Orari di apertura della mostra:
Da giovedì a domenica
ottobre: ore 9-11 e 14.30 – 17
novembre e dicembre: ore 9-11.30 e 14.30-16.30
informazioni: http://www.mufoco.org
Sito Web dell’Autrice: http://www.jitkahanzlova.com/menue.htm


Set 27, 2019 0

Certosa in lutto per la scomparsa di Padre Sisto Giacomini

Oggi abbiamo una triste notizia per Certosa di Pavia, si è spento il 24 di Settembre 2019, all’età di quasi 80 anni (li avrebbe compiuti tra due giorni) Padre Sisto Giacomini, quello che per tutti noi di Certosa è sempre stato Don Sisto e che per molti anni ha celebrato la SS Messa a Certosa a supporto di Don Giovanni Vacchini e attivamente collaborato con l’oratorio del paese.

Considerato tra i massimi esperti nel restauro e recupero di libri antichi; per le sue capaci mani sono passati documenti e pergamene risalenti persino al 50ac.
Che il signore ti accolga nel suo regno.

Di seguito un filmato realizzato per il 50° anniversario di Sacerdozio.

Set 17, 2019 0

Un perfetto Connubio tra Arte e Natura – Certosa di Pavia e Oasi di Sant’Alessio

Immagine certosadipavia.it – oasisantalessio.it

Eccovi un esempio di come associare Arte e Natura in un’unica giornata di svago in provincia di Pavia.

A 15 minuti di macchina dal Monumento della Certosa di Pavia potete visitare L’Oasi di Sant’Alessio ideale sia per adulti interessati al naturalismo sia per i più piccoli attratti dalla varietà delle specie presenti inseriti in una fedele ricostruzione di un habitat naturale.

dalla Certosa all’Oasi – Immagine Google Maps

L’oasi si è costituita attorno ad un castello praticamente coevo (1413) del Monumento della Certosa anche se in origine basato su di una fortezza Longobarda o tardoantica (secolo XI) che riprende i modelli romani; infatti la base quadrata che misura un “Actus”(romano) o “Storo” per i Longobardi (35,52mt), ne è l’indizio più evidente.

Immagine: Castello e Torre – oasisantalessio.it

La fauna presente nell’oasi è costituta da 5 principali settori: Uccelli europei, Uccelli Tropicali, Rettili, Pesci.

Immagine: Ocelot oasisantalessio.it

Senza dimenticare la sezione dedicata alle farfalle, dove in un ambiente dedicato e protetto in primavera si schiudono le crisalidi che poi grazie alle centinaia di specie di fiori e piante utili alla crescita dei bruchi si mantengono fino al finire dell’estate. È qui che potrete anche vedere i colibrì con il loro volare di fiore in fiore per nutrirsi del loro nettare.

Una speciale attrattiva è poi garantita dallo spettacolo della falconeria con le dimostrazioni delle loro tecniche di volo e comportamenti (tutti i giorni della settimana escluso il martedì alle ore 15).

Ma la vera star dell’oasi è il bradipo, dolce e lento con la sua simpatia attira tutte le attenzioni dei visitatori, nel 2017 ha anche partorito un cucciolo per il quale fu lanciato un contest per la scelta del nome.

Sito Web dell’oasi di  Sant’Alessio – https://www.oasisantalessio.it/

Pagina Facebook dell’oasi di Sant’Alessio – https://www.facebook.com/OasidiSantAlessio/

Pagina Facebook Gli amici dell’Oasi di Sant’alessio – https://www.facebook.com/groups/oasisantalessio/

Insomma c’è di che riempirvi la giornata potete scegliere se visitare prima il Monumento della Certosa di Pavia ed in seguito l’oasi o viceversa, sono due modi diversi di vivere la bellezza: sia artistica che naturalistica.

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Set 06, 2019 0

117 Visite al Museo della Certosa: San Paolo di Tarso.

Quando visitate la Certosa di Pavia dovete assolutamente fare un passaggio al Museo ad essa collegato.
All’interno troverete una serie di capolavori: quadreria, gipsoteca e sale affrescate che vi “Fulmineranno sulla via di Damasco” proprio come è successo al santo raffigurato.

Immagine: Oltre Confine Olnus e un grazie a Simone Ardizzi

E’ proprio qui che troveremo il San Paolo di Tarso del Bergognone raffigurato con spada e codice. La spada (che è anche stato lo strumento del suo martirio) viene interpretata come la parola di Dio e il codice per le epistole scritte alle prime comunità cristiane.
San Paolo è ben lungi da essere guerrierio d’arme ma è da considerare come guerriero spirituale di Dio.

Immagine: Sala dell’oratorio Museo della Certosa di Pavia

Questo capolavoro si può contemplare presso il Museo della Certosa che in questo periodo è visitabile gratuitamente oppure usufruendo di una visita guidata che vi illustrerà i capolavori in esso contenuti.

Le 117 visite guidate al Museo della Certosa di Pavia

Da Agosto a Ottobre sono organizzate una serie di visite guidate all’interno del Museo. tramite la pagina Facebook è possibile avere tutte le informazioni per aderire a questa iniziativa.

Pagina Facebook dell’evento

Le visite si terranno ogni venerdì, sabato e domenica, con i seguenti orari:
agosto: ore 15,00 – 16,00 – 17,00
settembre: ore 14,30 – 15,30 – 16,30
ottobre: ore 14,30 – 15,30 – 16,15

LE DATE:

AGOSTO
Venerdì 2, 9, 16, 23, 30
Sabato 3, 10, 17, 24, 31
Domenica 4, 11, 18, 25.

SETTEMBRE
Venerdì 6, 13, 20, 27
Sabato 7, 14, 21, 28
Domenica 1, 8, 15, 22, 29.

OTTOBRE
Venerdì 4, 11, 18, 25
Sabato 5, 12, 19, 26
Domenica 6, 13, 20, 27

Biglietto d’ingresso al Museo: gratuito
Visita guidata: 5 euro a persona (gratis under 18)

Durata visita: 45 min

PRENOTAZIONE CONSIGLIATA
scrivendo a: prenotazionivisitemc2019@gmail.com
(specificare data, ora e un recapito telefonico).
Ciascun turno di visita potrà accogliere non più di 30 partecipanti

Buona visita da parte del CertosinoDOC
Set 04, 2019 0

Certosa: Dolce Tipico della tradizione Le Pangialdine

Immagine: per gentile concessione @ornellachef

Lasciate che il CertosinoDOC si faccia prendere per la gola.

Vorrei parlavi di uno dei dolcetti tipici del nostro territorio che comunemente chiamiamo “Pangialdine”. La mia fortuna è di aver sposato una CertosinaDOC abile tra forni e fornelli che spesso mi delizia con ricette della tradizione.


Immagine: per gentile concessione @ornellachef

In origine questo pane (il nome deriva da Pan de Mej – Pane di miglio) si produceva mischiando la farina di miglio ad altre farine per preparare impasti da panificare.

Lentamente la ricetta si è evoluta passando all’utilizzo della farina di mais (oggi si utilizza il fioretto) che ne caratterizza il sapore ed il colore.

Per me assaggiarle è come tornare agli anni 60 quando in panetteria le vendevano abitualmente e quando mia nonna, ritornando dalla spesa, ne portava una a casa solo per me.

In collaborazione con www.quatarobpavia.it il portale pavese di riferimento
Immagine: per gentile concessione @ornellachef

Vi garantisco che stamattina è stata un ottima colazione!

Ago 31, 2019 0

Cambio orari di Visita – Settembre 2019

Immagine: Particolare finestrella scala Museo della Certosa – certosadipavia.it

La stagione estiva volge al termine, le giornate si accorciano e la luce che penetra le vetrate della Certosa di Pavia si affievolisce ogni giorno di più.

Amo l’intimità che questo passaggio di stagione dona al nostro Monumento, tutto diventa più raccolto e quieto. La luce del tramonto, sempre più precoce, incendia la facciata della nostra Certosa togliendole il suo marmoreo pallore rendendola più calda, avvolgente ed ancora più imponente.

E con l’accorciarsi delle giornate si riducono anche gli orari di vista, un po’ come una bellezza che si concede meno per farsi più apprezzare, per farsi più desiderare.

La Certosa si prepara a rivelarsi con un’altra veste, come se si accorgesse del cambio di stagione; Lei che ci sovrasta da più di 600 anni e che di stagioni ne ha viste parecchie e non sempre gioiose.

Immagine: Ph. Enrico Semplici per gentile concessione

Ma Lei è sempre lì che incombe e ci scruta nel suo infinito e assordante silenzio, con i suoi marmi, i suoi cotti, i suoi mosaici e le sue sculture.

Lei rimane lì a farci ombra; un’ombra dentro la quale sono cresciuto.

Ma bando ai sentimentalismi, nel mese di Settembre Gli orari di visita sono i seguenti:

E tanti saluti dal @certosinoDOC Seguitemi anche su Instagram cliccanndo su questo LINK, oppure su Facebook al seguente LINK.

Ago 27, 2019 0

Buon Compleanno Certosa. 623 candeline per il nostro Monumento

Proprio oggi la Certosa di Pavia compie 623 anni dalla sua fondazione, quando fu posata con solenne cerimonia la prima pietra da Gian Galeazzo Visconti.

Posa della Prima Pietra.

E fu infine stabilita la data della solenne fondazione del Monumento della Certosa di Pavia; 27 Agosto 1396. Prima di quel giorno i preparativi dello scavo che doveva accogliere la pietra fondante fervevano senza sosta, fino alla notte precedente, perché si rese necessario prosciugare il fondamento dall’acqua infiltrata.

immagine Cetosadipavia.it

Fu necessario allestire un padiglione di legno con copertura in fustagno, lungo ben 90 metri e largo 12, sotto il quale fu innalzato un altare, in legno anch’esso, per celebrare la cerimonia ed accogliere le personalità più rappresentative.

Furono inoltre realizzate rampe di discesa per permettere a Gian Galeazzo Visconti di scendere al piano di posa.

Prima pietra o prime 4 pietre?

Forse non tutti sanno che in realtà le pietre fondanti posate furono in totale quattro: la prima da Gian Galeazzo e le altre tre di spettanza ai suoi tre figli: Giovanni Maria, Gabriele Maria e Filippo Maria Visconti, quest’ultimo ancora bambino, anche se presente alla cerimonia, venne rappresentato dal consigliere di Gian Galeazzo, Francesco Barbavara.

Immagine Certosadipavia.it
Gian Galeazzo Visconti offre la Certosa alla Madonna insieme ai figli che sono raffigurati non con le reali età, tra loro diverse, ma tutti all’incirca nella loro età matura quasi sempre purtroppo corrispondente al periodo della loro morte.
Immagine: “Storia Documentata della Certosa di Pavia”

Auguriamo alla Certosa di Pavia altri 623 di questi anni o meglio altri 10.000 anche se noi, probabilmente 🙂 , li festeggeremo tra gli angeli.

Crediti: Volume “Storia Documentata della Certosa di Pavia” Architetto Luca Beltrami Edizioni Ulrico Hoepli 1896.

Ago 13, 2019 0

Il Maltempo abbatte le mura di cinta della Certosa

Ieri, 12 Agosto 2019, nel pavese si è abbattuto un violento temporale di vento e di pioggia (tecnicamente denominato “downburst” https://it.wikipedia.org/wiki/Downburst ) che ha causato numerosi danni a tutto il territorio interessato incluso il complesso monumentale della Certosa di Pavia. La violenza del fenomeno ha causato al Monumento ingenti danni alle mura di cinta nel lato est, causandone il crollo di una considerevole parte del recinto che delimita il complesso.

Immagine tratta da “Storia Documentata della Certosa di Pavia” Architetto Luca Beltrami – Milano 1896.

Le mura quattrocentesche che, in altra parte erano già state oggetto di consolidamento, hanno ceduto sotto l’impeto dell’esplosione di vento che si è abbattuta al suolo. Le seguenti foto illustrano l’attuale stato delle mura che auspichiamo siano oggetto di un prossimo intervento di restauro.

Immagine http://www.certosadipavia.it

La forza del vento non ha risparmiato nemmeno alcuni tigli del viale che conduce al Monumento dal paese, causando danni e disagi.

Immagine Emanuela Nazzareni Facebook – condivisa su “Sei di Certosa di Pavia se…”

L’unica nota positiva, se cosi si può dire :(, è che lo squarcio ha rivelato una vista esterna del Monumento finora sconosciuta. Siamo convinti che il Monumento della Certosa di Pavia, che ha superato i 600 anni, riuscirà a passare oltre anche a questa prova regalandoci la sua consueta bellezza per i prossimi secoli.

Immagine Cortina Ornella per gentile concessione.

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